
Carissimi, sono a presentarvi uno dei due viaggi evento, extra programmazione, che il Quality Group propone annualmente per i grandi viaggiatori; itinerari, luoghi, esperienze unici, pensati per una clientela che voglia andare "oltre" i consueti itinerari. Si tratta di viaggi in nuove frontiere o già aperte, ma interpretate in un modo assolutamente nuovo. Il grande itinerario di luglio 2011, riguarderà il grande Oriente russo: da Ekaterinenburg ai piedi degli Urali, fino a Irkutsk ed al lago Baikal, meta di una fantastica navigazione, per proseguire per Ulan Ude e quindi in transiberiana (quella vera, al confine mongolo e cinese) fino alla città di Kabarovsk. Da lì in volo fino alla città di Petropavlosk in Kamchatka.

Un viaggio nel lontano mitico Oriente russo, rappresenta certamente un evento di grande suggestione per tutti quegli appassionati viaggiatori che da anni percorrono i sentieri più affascinanti del nostro globo. L’estremo Oriente russo è una meta desueta al turismo di massa, sono solo pochi anni che ha aperto il suo scrigno dei tesori; e sono veri tesori: i Monti Altai, il Lago Baikal, l’Ussuria, la Yakutia e ultima geograficamente la Kamchatka, sono luoghi incantevoli non solo perchè unici sotto l’aspetto naturalistico, e che natura!, ma anche per le affascinanti migrazioni umane degli ultimi 5 secoli della storia, che hanno portato avventurieri, esiliati politici, gente di malaffare, innocenti sognatori, e loro famiglie, a colonizzare un’area immensa, scarsamente popolata se non da ancestrali popolazioni autoctone. Da qui oltre 20.000 anni fa sono iniziate, attraverso lo stretto di Bering, quelle migrazioni che hanno popolato il continente Americano: ancora oggi la rassomiglianza tra la cultura dei nativi d’America ed alcune popolazioni della Siberia è evidente e sorprendente. Taiga, steppa e tundra sono i tre differenti ambienti che caratterizzano questo immenso territorio che dai monti Urali alla Kamchatka dipana ai nostri occhi spazi immensi, immense pianure, relitti montuosi e catene imponenti, la cui esistenza i più ignorano. Città come Omsk, Irkutsk, Ulan Ude, Khabarovsk, Petropavlosk e decine di altre, sono le estreme propaggini orientali della cultura Cristiano Ortodossa, che testimonia in qualche modo anche di noi, di una parte del nostro passato, in territori che nulla hanno avuto a che fare storicamente, se non nella fase più recente e periferica, con la nostra cultura.

Il viaggio che abbiamo pensato in un ambiente eccezionale è "dinamico" e necessita di quella capacità di adattamento che i grandi viaggiatori usualmente possiedono; abbiamo previsto un pernottamento in barca sul Lago Baikal per raggiungere i posti più incantevoli del lago; ci sono un paio di trekking in Kamchatka necessari a raggiungere posti unici ed incantevoli. Bisogna partire attrezzati con un abbigliamento estivo da "montagna", per vivere confortevolmente la natura ed i suoi sbalzi di temperatura. Altro requisito: amare la vita all’aria aperta e le "passeggiate". Il viaggio è pensato per chiunque abbia una buona condizione fisica senza necessità atletiche particolari. Naturalmente abbiamo previsto i migliori servizi possibili in ogni dove, le migliori guide disponibili ovunque, supportati da un’organizzazione locale di grande esperienza con la quale collaboriamo da molti anni per i viaggi più avventurosi in tutto il territorio della grande Russia, tuttavia in alcuni casi i servizi saranno insufficienti rispetto all’aspettativa: non si tratta di un itinerario "consolidato" da migliaia di turisti, ma di consolidare un itinerario per quelli che arriveranno dopo.
Il viaggio inoltre è stato pensato affinché il corpo e la mente abbiano la possibilità di sedimentare le tante informazioni e stimoli sensoriali che riceveranno; abbiamo teso ad evitare quell’approccio del tipo "visto, piaciuto e via", che caratterizza alcuni viaggi. La mente ed il corpo hanno bisogno di tempo per registrare e fare proprie le esperienze; lo sciabordio delle acque dolci del Baikal, l’avvistamento delle foche Nerpa, le nenie ancestrali dei canti sciamanici, gli odori di zolfo delle aree vulcaniche, il profumo delle praterie della steppa e dei boschi della taiga saranno solo alcuni dei ricordi che tracceranno i solchi dell’esperienza di chi parteciperà a questo grande viaggio.
L’itinerario dettagliato sarà lanciato in anteprima nazionale qui sul nostro blog il giorno 10 settembre 2010. Rimanete collegati !!!
Dasvidania.
Marco Peci – Direttore Commerciale Quality Group










