Venerdi mattina. Una controllata ai documenti di viaggio e via… si parte verso una nuova avventura con un vecchio “compagno”… non è la prima volta che scelgo il Quality Group per i miei girovagare nel mondo… Mi sono ri-affidata a loro per togliermi da subito un sacco di piccole grane organizzative e godermi appieno la meta scelta… Il volo parte puntuale e così la coincidenza da Roma per Bangkok… sarà un viaggio lungo… ma dopo mi aspettano 15 giorni di scoperte!

Sabato 21 febbraio. Finalmente a Bangkok… cambiamo aereo e dopo un paio d’ore arrivo a destinazione: Hanoi. Che esplosione di colori, luci e suoni! Un fiume di motorini e tantissimi clacson che suonano in continuazione… beh, ci sarà da divertirsi. Prima tappa, accompagnati dalla guida, hotel per il pranzo e una bella doccia! L’hotel è centrale così, dopo esserci rimessi in sesto, decidiamo di fare un giretto esplorativo… immancabile un salto al mercato locale e poi in una bellissima Spa dove, grazie ad un massaggio di un’ora, riusciamo anche a dimenticare il fuso orario… Cena in hotel (il Melia Hanoi, ottimo 5*) e poi a nanna… domattina sveglia presto per le prime visite!!

Domenica 22 febbraio… incontriamo la guida che ci seguirà per 5 giorni, una simpatica ragazza vietnamita che parla un ottimo italiano, e si parte per le prime visite della capitale… E’ evidentissimo il retaggio francese… nonostante siano passati molti anni dall’epoca della colonizzazione, lo stile architettonico denota fortissimo il passaggio dei cugini d’oltralpe…
Abbiamo visto il Lago della Spada Restituita, la Pagoda a pilastro unico, il tempio della letteratura e immancabile il mausoleo di Ho Chi Minh… tantissime persone in coda per rendere omaggio al padre della rivoluzione che, nonostante l’espresso desiderio di essere cremato, continua a riposare “intatto” sotto gli occhi curiosi di migliaia di visitatori. Dopo questa intensa giornata abbiamo ringraziato il fatto di poter cenare in hotel e quindi fiondarci a letto… tra poche ore si riparte!!
Lunedi 23 febbraio… partenza per la baia di Halong… la curiosità è tanta… peccato per il tempo, questo cielo grigio non rende molto… Dopo qualche ora di bus arriviamo al porto e saliamo sulla barca che ci ospiterà… Bellissima! Piccola ma molto curata… le cabine sono abbastanza spaziose e comunque c’è davvero tutto il necessario per una notte confortevole… La cucina è ottima… pesce a volontà! Si inizia a navigare… che spettacolo ragazzi!
Il colpo d’occhio è davvero impressionante… un’immensa distesa d’acqua e isolotti sparsi qua e la, dalle forme più strane… E mi ricredo anche sul clima… questa nebbiolina dona al paesaggio un’aria ancora più misteriosa, affascinante. Visitiamo una grotta che, alla fine di una scalinata, ci accoglie con colori e luci diversi… si vede che c’è la mano dell’uomo… ma nulla da dire, davvero un luogo suggestivo. Durante la navigazione piccole barche ci affiancano: sono le donne dei villaggi vicini che vendono di tutto, un mini-market a portata di mano!

Martedi 24 febbraio… giornata dedicata ai trasferimenti… dopo lo sbarco siamo tornati ad Hanoi e qui preso il volo per Danang… ci spostiamo al centro, in cerca del sole… ed effettivamente è un bellissimo sole quello che ci accoglie appena usciti dall’aeroporto! E che caldo… Una visita al museo Cham e poi in bus fino a Hoi An dove ci attende un meraviglioso resort immerso nel verde ed in riva al mare… Usciamo ancora, anche se stanchi, per la cena… ne approfittiamo così per fare un giro in questa deliziosa cittadina che ci accoglie con mille lucine colorate ed un’aria decisamente da posto di villeggiatura… Peccato che ci fermiamo solo un giorno!
Mercoledi 25 febbraio… al mattino (presto… purtroppo) si parte per la visita al sito Myson, antica roccaforte del popolo Cham.non è molto ben conservata perché bombardata a più riprese dagli americani durante la guerra… La guida locale ci aiuta pero’ ad immedesimarci meglio nell’atmosfera del luogo, spiegando con accuratezza come era la vita, gli usi e i costumi di queste antiche e gloriose popolazioni. Rientriamo ad Hoi An per il pranzo ed un giro per le viuzze, naturalmente in cyclo’… una fila di 24 cyclo’ che si snoda agilmente e ci fa apprezzare ancora di più questa vivace località… Nel pomeriggio, dopo qualche acquisto, partiamo alla volta di Hue con sosta obbligata alla fabbrica della seta… Caspita… ma fa sempre più caldo!! Arrivo in serata, altro hotel molto confortevole e centrale… ma dopo cena crolliamo sfiniti…

Giovedi 26 febbraio… visita di Hue, partendo dalla Città Imperiale, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità… e ne capisco il motivo… è un monumento meraviglioso, conservato benissimo e in un luogo di assoluta pace. La nostra guida continua nella spiegazione dettagliata, spostandoci man mano tra i vari punti di interesse. Dopo il pranzo saliamo su una piccola feluca e percorriamo il Fiume dei Profumi, fermandoci a visitare una Pagoda e le tombe imperiali edificate lungo la riva. Finito questo rilassante giro di escursioni ci dirigiamo verso l’aeroporto e partiamo alla volta di Ho Chi Minh City, vero cuore del Vietnam.

L’impatto è decisamente forte anche in questo caso, fa molto caldo e c’è parecchia umidità ma il tragitto verso l’hotel è relativamente breve, nonostante il traffico… Quello che mi colpisce durante il viaggio e in modo favorevole è l’alto livello alberghiero… tutte strutture centrali, con camere molto curate e servizi impeccabili. La cucina è internazionale e quindi accontenta tutti… e me in particolare che trovo sushi in ogni dove!!

Venerdi 27 febbraio… Partiamo sul presto in direzione Cuchi, la città sotterranea usata dai Vietcong durante la guerra con gli Usa… il tragitto è piacevole, sempre in mezzo al verde e il caldo non si fa ancora molto sentire. Il luogo è assolutamente irreale… pur essendoci un tratto ricostruito ad uso e consumo dei turisti, il vedere questi cunicoli e le trappole anti uomo, ti fa capire come un popolo numericamente e militarmente inferiore, sia riuscito a vincere lo scontro con il gigante americano. Si percepisce il sentimento nazionalista, il dolore vissuto, il grande cuore che tutta la gente ha messo in questo scontro per molti versi disumano. Dopo questa toccante visita ci dirigiamo nuovamente verso Saigon dove, nel pomeriggio, visitiamo il Museo dei crimini di guerra con la sua carrellata di foto toccanti, l’ufficio postale decisamente in stile coloniale così come la cattedrale di Notre Dame ed un colorato mercato locale. Per cena ci portano in un ristorante tipico dove c’è posteggiata una vecchia Cytroen tenuta in modo impeccabile.
Sabato 28 febbraio… oggi si parte per Chau Doc… ci avviciniamo alla Cambogia che raggiungeremo via Mekong, questo immenso fiume fonte di vita per tutti i Vietnamiti. Carino il mercato galleggiante di Cai Be. Nel pomeriggio riusciamo anche a trovare la pioggia sul nostro percorso: decisamente rinfrescante, peccato che avevo addosso le ciabattine e mi sono ritrovata con il fango fino ai polpacci!!

Domenica 1 marzo… ci imbarchiamo in mattinata e si parte in direzione Cambogia. La “crociera” dura circa 5 ore, il paesaggio è lussureggiante, verde ovunque e ovunque gente che lavora sulla riva… Arriviamo alla frontiera, fa ancora più caldo, per fortuna in 5 minuti le pratiche doganali sono sbrigate! Risaliamo a bordo e navighiamo nell’ultimo tratto… ancora un’oretta e siamo a Phnom Penh… Un bel pranzo ristoratore e via per la visita del Palazzo Reale. Quello che colpisce maggiormente della Cambogia è la relativa tranquillità e l’ordine… dopo una settimana di caotico Vietnam tutto questo silenzio appare quasi irreale. La residenza del monarca è imponente e bellissima, le sale che ci fanno visitare imponenti… Posto ideale per scattare foto a go-go…
Lunedi 2 marzo… mattinata dedicata alla visita del Museo Nazionale… qui ci sono moltissimi reperti della popolazione Khmer e per fortuna un bel condizionatore! In tarda mattinata ci portano in aeroporto e si vola per Siem Reap… la curiosità di vedere Angkor è moltissima! Ma prima ancora un’escursione al villaggio dei pescatori… La strada per arrivare all’imbarco è punteggiata di palafitte…

La Cambogia è un paese molto povero e gli abitanti vengono a vivere in queste zone, in condizioni di estrema miseria, per non pagare le tasse e i costi del vivere in città… Certo, vedere questi bambini tutti impolverati che si accalcano davanti alle porte del bus per venderti i loro souvenir è una cosa che ti stringe il cuore… Il giro nel villaggio acquatico è interessante ed è curioso vedere una palestra ed una scuola costruite sull’acqua…
Martedi 3 marzo… si parte con le visite ai templi… Lo scenario è immenso e molto suggestivo. Certo, fa caldo, ma quello che ti circonda ti fa dimenticare di tutto il resto… Passiamo la giornata (con pausa pranzo in un ristorantino strepitoso) ad esplorare i vari templi, salendo e scendendo scalini, godendoci il panorama e anche facendo un po’ di shopping… Tutto intorno è pieno di bancarelle dove trovare sciarpe di seta, lacche, dipinti e così via… La sera tour obbligato nella vivacissima Siem Reap, dove localini di ogni genere si susseguono in un vortice colorato…
Mercoledi 4 marzo… altra giornata di visita ad Angkor… Al mattino facciamo 4 templi più piccoli… dopo il pranzo la visita più attesa… Angkor Wat… che meraviglia! La nostra guida ci porta in un dedalo di viuzze, ci racconta per filo e per segno la vita di questa costruzione conservata splendidamente, con bassorilievi di pregiata fattura… Alla fine della visita siamo esausti ma decisamente contenti!!
Giovedi 5 marzo… ultimo giorno… a nostra disposizione… dopo un refrigerante bagno in piscina decidiamo di fare un giro in città, ultimi acquisti e ultimo massaggio… In fondo ci attende un lungo volo… meglio essere preparati… Alle 17 trasferimento in aeroporto e partenza… Primo stop Bangkok e poi via alla volta dell’Italia.
Venerdi 6 marzo… arrivo a Roma… che strano ritrovarsi in Italia dopo 15 giorni… ma che avventura splendida… Un viaggio sicuramente indimenticabile e che arriva dritto al cuore!!
Foto e racconti di Amanda Savini – 33 anni – Asti











Bel racconto.
Il paese deve essere magnifico.
Il Vietnam era la destinazione prescelta per quest’anno, ma un piacevole contrattempo ha fatto slittare al prossimo anno l’agognato viaggio.
Noi siamo partiti il 6 febbraio e abbiamo fatto il tuo stesso viaggio. La ns guida era una ragazza vietnamita di nome Giulia, parlava l’italiano in modo perfetto e il viaggio ci è piaciuto molto e ci è rimasto nel cuore.